Per impostare una corretta alimentazione nel bambino occorre conoscerne le abitudini. L’errore che spesso viene commesso è di non abituare il bambino, fin dall’infanzia, al sapore di frutta e verdura e di considerare queste ultime come “aggiuntive” nella sua dieta e non come alimenti fondamentali.
Gli spuntini o merende comprendono solitamente, pizza, merendine, dolci confezionati o gelati che nel lungo periodo diventano un’abitudine errata.
L’obbiettivo della dieta nel bambino è quello di fornire un piano alimentare personalizzato pratico, veloce ed equilibrato secondo i LARN (livelli di assunzione giornalieri raccomandati di nutrienti per la popolazione italiana) valorizzando alcuni punti chiave:
- Colazione ricca e sana;
- Spuntini diversi, pratici ed equilibrati;
- Pasti principali completi tramite piatti unici;
- Non sostituire i pasti con gelati o dolci;
- Mangiare lentamente e seduti.
Queste sono indicazioni generali che verranno personalizzate ed adattate in base alle esigenze del soggetto.

Durante il la visita nutrizionale:
- Verrà effettuato un colloquio durante il quale sarà effettuata l’anamnesi alimentare e personale;
- Verrà fatto compilare un diario alimentare per valutare, ed eventualmente, correggere le abitudini alimentari del soggetto;
- Verrà valutata la composizione corporea tramite le misurazioni antropometriche e l’esame bioimpedenziometrico;
- Verrà stilato un piano alimentare personalizzato per garantire il giusto apporto e la giostra ripartizione di macro e micronutrienti.
